L’arrivo dellaXylella fastidiosanel Parco dell’Alta Murgia, insieme alla diffusione di nuove varianti del batterio, rappresenta una seria minaccia per labiodiversitàe per le attività agricole del nostro territorio. La situazione rende evidente la necessità di una gestione strutturata, basata sul dialogo e sulla concertazione tra tutti gli attori coinvolti: dai ministeri dell’Agricoltura, della Salute e dell’Ambiente, al Parlamento, alla politica regionale, alla ricerca e alle associazioni agricole.
L’impegno della Copagri
A sottolineare questa urgenza è il presidente dellaCopagri, Tommaso Battista. Partendo da queste premesse, la Confederazione ha organizzato il convegno:
“Emergenza Xylella: sviluppo di tecniche di lotta e di recupero”
📅Data:Lunedì 17 novembre
🕔Ora:17:00
📍Luogo:Azienda agricola QUERCETA, Putignano (BA)
L’iniziativa sarà un momento di confronto e approfondimento sulle strategie più efficaci per proteggere gli uliveti e la ricchezza naturale del territorio.
Interventi di rilievo
Tra i relatori principali:
Patrizio La Pietra, Sottosegretario all’Agricoltura con delega alla filiera olivicola, che illustrerà le politiche nazionali e le iniziative a sostegno degli agricoltori.
Senatrice Vita Maria Nocco, che porterà l’attenzione sulle prospettive legislative e le azioni di tutela del settore.
Il convegno sarà anche un’occasione per discutere di ricerca scientifica, tecniche di lotta innovative e strategie di recupero, promuovendo una gestione collaborativa della crisi sanitaria che minaccia i nostri ulivi.
L’importanza della collaborazione
La lotta alla Xylella non può essere affrontata da soli. È fondamentale creare una rete tra istituzioni, associazioni agricole, ricercatori e cittadini, per sviluppare soluzioni efficaci e sostenibili. Solo attraverso il dialogo e la concertazione sarà possibile proteggere il patrimonio olivicolo pugliese e preservare la biodiversità del Parco dell’Alta Murgia.
Azienda agricola QUERCETAconferma così il proprio impegno nella difesa dell’ambiente e nella promozione di un’agricoltura sostenibile, aperta alla conoscenza e alla condivisione delle migliori pratiche.








